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Gabicce Mare - Gradara - Mombaroccio - Pesaro
Unione dei Comuni Pian del Bruscolo
(Monteciccardo - Montelabbate - Tavullia - Vallefoglia)

Modulistica relativa a forme speciali di vendita

Forme speciali di vendita al dettaglio

 

In applicazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12.12.2006, relativa ai servizi del mercato interno (direttiva servizi) e del suo recepimento da parte dell’ordinamento giuridico italiano, è direttamente applicabile l’istituto previsto al comma 1 dell’art. 19 della legge  241/90 così come modificata alle presenti  attività disciplinate dalla L.R. n. 27/2009:

 

-       Art. 17 (Outlet)

 

-       Art. 18 (Centri in sede fissa di telefonia e servizi internet)

 

-       Art. 21 (Spacci interni)

 

-       Art. 22 (Distributori automatici)

 

-       Art. 23 (Vendita per corrispondenza, tramite televisione, internet o altri sistemi di comunicazione)

 

-       Art. 24 (Vendite effettuate presso il domicilio dei consumatori)

-       Sezione III (Stampa quotidiana e periodica)

 

 

Nella Segnalazione Certificata  d'inizio attività    ( può essere utilizzato il relativo MOD. COM fino all'approvazione della nuova modulistica regionale) si dichiara di possedere i requisiti personali e degli  eventuali locali secondo quanto previsto   della L.R. n.27/2009.  

 

SPACCI INTERNI  (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
La vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi e' soggetta ad apposita comunicazione al comune competente per territorio e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.

 

Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata  dal ricevimento da parte del Comune  (Unione/  SUAP) della comunicazione (MOD. ) debitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.  Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 7 e  art. 8  L.R. 27/2009, della persona preposta alla gestione dello spaccio, il rispetto delle norme in materia di idoneità dei locali, il settore merceologico, l'ubicazione e la superficie di vendita.

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Distributori AUTOMATICI (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici è soggetta ad apposita comunicazione (MOD. COM ) al comune competente per territorio con la modalità stabilita dal DPR 160/2010

 

Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata  dal ricevimento da parte del Comune (Unione/  SUAP) della comunicazione (MOD. COM ) debitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza del possesso dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della  L.R. 27/2009 per  il settore merceologico e l'ubicazione, nonché, se l'apparecchio automatico viene installato sulle aree pubbliche, l'osservanza delle norme sull'occupazione del suolo pubblico. La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, e' soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita.

 

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VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
La vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistemi di comunicazione è soggetta a previa comunicazione al comune nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale.

 

Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata  dal ricevimento da parte del Comune  (Unione/  SUAP) della comunicazione (MOD. COM)  debitamente compilata. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. E' vietato inviare prodotti al consumatore se non a seguito di specifica richiesta. E' consentito l'invio di campioni di prodotti o di omaggi, senza spese o vincoli per il consumatore. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza del possesso dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della  L.R. 27/2009 e il settore merceologico.

 


Vendita effettuata tramite televisione disposizioni specifiche (applicazione della direttiva 2006/123/CE )
Nei casi in cui le operazioni di vendita sono effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività è in possesso dei requisiti prescritti dalla L.R.27/2009   l'esercizio della vendita al dettaglio. Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al registro delle imprese ed il numero della partita IVA. Agli organi di vigilanza e' consentito il libero accesso al locale indicato come sede del venditore. Le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione sono vietate. Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve essere in possesso della licenza prevista dall'articolo 115 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. Si applicano altresì le disposizioni di cui al decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

 

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VENDITE EFFETTUATE PRESSO IL DOMICILIO DEI CONSUMATORI  (applicazione della direttiva 2006/123/CE )

 

 

Modalità d'effettuazione
L'attività può essere iniziata dal ricevimento  da parte del Comune  (Unione/  SUAP)  della comunicazione  (MOD. COM ) debitamente compilata.  Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.


Incaricati
Il soggetto di cui sopra, che intende avvalersi per l'esercizio dell'attività di incaricati, ne comunica l'elenco all'autorità di pubblica sicurezza del luogo nel quale ha la residenza o la sede legale e risponde agli effetti civili dell'attività' dei medesimi. Gli incaricati devono essere in possesso dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000.  L'impresa rilascia un tesserino di riconoscimento alle persone incaricate, che deve ritirare non appena esse perdano i requisiti richiesti. Il tesserino di riconoscimento deve essere numerato e aggiornato annualmente, deve contenere le generalità e la fotografia dell'incaricato, l'indicazione a stampa della sede e dei prodotti oggetto dell'attività dell'impresa, nonché del nome del responsabile dell'impresa stessa, e la firma di quest'ultimo e deve essere esposto in modo visibile durante le operazioni di vendita.  Il tesserino di riconoscimento e' obbligatorio anche per l'imprenditore che effettua personalmente le operazioni. Si applicano altresì le disposizioni di cui al decreto legislativo 15 gennaio 1992, n. 50, in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

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COMMERCIO ELETTRONICO

L'attività è soggetta a previa comunicazione Com 6-bis al comune   (Unione/  SUAP) nel quale l'esercente ha la residenza, se persona fisica, o la sede legale. L’imprenditore  può realizzare quanto dichiarato nella comunicazione, relativa  dalla data di ricezione della comunicazione stessa da parte del Comune. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 7 e 8 della L.R. n.27/2009 e il settore merceologico. Ovviamente  il soggetto  è direttamente responsabile delle dichiarazioni non veritire come previsto dal D.P.R. 445/2000. .

Istruzioni per la compilazione del modello Com 6-bis

Com 6-bis Commercio elettronico

 

NORME COMUNI:

Il modello di comunicazione  come approvato dalla REGIONE MARCHE non è soggetto a bollo e va compilato, sottoscritto con firma digitale e spedito in VIA esclusivamente telematica    (Unione/  SUAP) per il Comune,   con le modalità previste dal DPR 160/2010 che nel caso l'inizio attività sia contestuale a Comunica deve essere inoltrato TRAMITE STARWEB  C.C.I.A.A.  attenendosi strettamente alle istruzioni disponibili sul sito

Riferimenti Normetivi:

le norme e la modulistica di riferimento sono disponibili dal sito regionale del commercio

 o sul sito regionale dell'impresa modulistica suap

Tale istituto definito (S.C.I.A.) Segnalazione Certificata Inizio Attività permette  l'apertura immediata dell'attività .

 
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